È evidente. Vedo tanti colleghi dell’IT che non programmano più nulla. È solo puro vibe coding. Siamo diventati schiavi dell’IA, costretti a correggere allucinazioni in continuazione. La gente ormai non si sforza più per niente. Messaggi di compleanno, di condoglianze, lettere: è tutto generato dall’IA. Ti si brucia il frigorifero e, invece di chiedere a un tecnico di ripararlo, vai subito a chiedere il parere dell’IA.
È spaventoso. Stiamo vivendo un Black Mirror nella vita reale e la cosa non sembra dare fastidio a nessuno.